Conservemania#1: Un classico pesto…

Purtroppo alla fine anche noi siamo tornati dalle vacanze…e come ogni anno prima che finisca l’estate  si ripete il rito ancestrale della “formichina”, per mesi ci siamo cibati e ricibati delle bontà che solo la natura sa produrre in questa stagione con le sue varietà di profumi ,di sapori, di colori…che non torneranno a trovarci per diversi mesi.
Così come Esopo ci insegna nella fiaba “LA FORMICA E LA CICALA“, anche io ho preferito conservare alcuni di questi sapori e alcuni di questi colori nella speranza che possano in qualche modo allietarmi quei bui giorni d’inverno… Nasce così sotto moderne spoglie l’arte della conservazione domestica. Il mese di settembre è infatti perfetto per preparare le ultime “provviste” prima dell’inverno, le parole d’ordine sono: surgelare, essiccare, invasare!! Quindi preparatevi!

La ricetta del pesto è una delle più imprecise che vi darò, infatti l’unico segreto sta nel colore…
Fatta questa premessa gli ingredienti sono semplicissimi unico accorgimento se volete un pesto più granuloso (e meno caro) potete utilizzare mandorle o noci al posto dei pinoli, le mandorle sono un po’ più dolci mentre pinoli e noci sono più intensi e aromatici. Detto questo il risultato finale è comunque migliore di qualsiasi pesto commerciale per cui ne vale davvero la pena.

Ingredienti per 4-5 vasetti :

2 mazzi di basilico fresco
50-70 gr circa di mandorle o pinoli
50-70 gr circa parmigiano reggiano (e/o pecorino dolce)
olio extra vergine d’oliva qb
un pizzico di sale e un pizzico di pepe
1/2 spicchio d’aglio (facoltativo)

In pratica è semplicissimo, lavate bene le foglie di basilico ed eliminate gli steli, poi passatelo nel centrifuga insalata per asciugarlo un po’. Una volta asciutto mettete il basilico, 1/2 spicchio d’aglio, due cucchiai di olio , un po’ di pinoli e un po’ di parmigiano nel frullatore (aggiungete al frullatore un solo cubetto di ghiaccio, lo so che sembra strano ma serve a non far surriscaldare il pesto e a farlo restare bello verde), azionate e frullate bene. Ora arriva la regola del colore, in sostanza il pesto è pronto quando a forza di aggiungere parmigiano, pinoli  e olio prende la consistenza e il COLORE giusto…in pratica da verde scuro comincia a diventare verde chiaro e brillante. Quindi dopo la prima frullata dovete aggiungere parmigiano e pinoli (o mandorle) fino a farlo diventare di un verde più chiaro, poi man mano aggiungete poco olio per volta così da renderlo pastoso ma non troppo fluido. Quando avrete ottenuto un colore che vi sembra accettabile assagiatelo e se manca aggiungete un pizzico di sale. Invasate in barattoli di vetro o in contenitori per il surgelatore e surgelate, quando vi occorrerà basterà scongelarlo 1 ora prima e  avrete la vostra pasta al pesto “fresco” anche a gennaio! 😉

 

 

 

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